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Sbavatura termica: cos'è, come funziona.
La
sbavatura termica è un trattamento che sfrutta il calore
generato dalla combustione di una opportuna miscela
combustibile per sublimare le bave presenti sugli
spigoli ed entro le cavità di particolari metallici
ottenuti mediante fusione o lavorazione meccanica.
Possono essere trattati particolari in ghisa, acciaio,
rame e sue leghe, alluminio e sue leghe ancora non
trattati termicamente ed esenti da olii o grassi.
Eventuali trattamenti termici vanno effettuati dopo
sbavatura termica.
Generalmente si possono asportare sfridi di lavorazione
aventi uno spessore non superiore a 0,1 mm per alluminio
e rame e loro leghe, non superiore a 0,3 mm per
materiali ferrosi.
La sbavatura termica ossida superficialmente i
particolari trattati, per ripulirli occorre un
successivo trattamento di decapaggio preferibilmente con
l'ausilio di una apparecchiatura ad ultrasuoni.
Eventuali parti filettate, presenti sui particolari da
trattare non vengono intaccate dal processo, in quanto
la geometria stessa del filetto ne impedisce la
sublimazione. |